Statuto

Associazione per lo sport, la musica e il tempo libero di bambini e ragazzi autistici

Statuto dell’Associazione Onlus “Il Pentolino”


Art. 1 - Denominazione e Sede

Il giorno 18/03/18 Si è costituita l’Associazione Onlus “Il Pentolino” di seguito denominata Associazione con sede in Via Saragat 2, comune di Senago (MI). La variazione della sede non comporta modifica dell’atto costitutivo o dello Statuto ma l’obbligo di dare comunicazione agli uffici competenti.

Art. 2 - Finalità ed Attività

L’Associazione ha struttura democratica e non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale a favore delle persone affette da autismo, disturbo generalizzato dello sviluppo o dell’apprendimento e delle loro famiglie. Promuove l’educazione specializzata, la rieducazione funzionale, l’assistenza sanitaria e sociale, la presa in carico coordinata continuativa globale, la ricerca scientifica, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili, la piena applicazione della Carta dei Diritti della persona con autismo (approvata dal Consiglio CEE nel maggio 1996) e delle Linee Guida per l’autismo ufficialmente riconosciute da organismi nazionali ed internazionali, affinché sia garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, la più possibile indipendente nel rispetto della dignità e del principio delle pari opportunità.

In particolare si propone di

    1. Creare collegamento tra le famiglie e valorizzarne le potenzialità terapeutiche, come primaria componente educativa, per sviluppare le potenzialità dei soggetti svantaggiati e migliorare le capacità relazionali attraverso la partecipazione ad eventi ed iniziative create dall’associazione o da altri enti che perseguono finalità simili.
    2. Svolgere ed organizzare attività sportive dilettantistiche volte a favorire e valorizzare le capacità dei soggetti svantaggiati.
    3. Svolgere ed organizzare attività anche di volontariato anche ai sensi della legge 266/91.
    4. Sostenere, stimolare, collaborare con équipe scientifiche allo scopo di orientare la ricerca verso studi sull’autismo, le sue cause, i possibili rimedi, promuovere la diffusione dell’informazione a livello di opinione pubblica, di genitori e operatori, mediante corsi, convegni e pubblicazioni.
    5. Stabilire rapporti di collaborazione, collegamento, convenzioni ed accreditamento con gli enti pubblici (ministeri, regioni, enti locali, scuole, ASL, ospedali, istituti di ricerca e cura, ecc.) e privati nonché associazioni e/o strutture di servizi aventi analoghe finalità, al fine di promuovere attività educative, sociosanitarie, riabilitative, sportive, avviamento al lavoro, allo scopo di ricercare i necessari sostegni per lo svolgimento ed il raggiungimento delle finalità sociali;
    6. Promuovere, costituire, amministrare strutture riabilitative, sociosanitarie, assistenziali, sociali, anche in modo tra loro congiunto, strutture diurne, residenziali e di sollievo alla famiglia, idonee a rispondere ai bisogni;
    7. Stabilire rapporti di collaborazione continuativa con altre organizzazioni non lucrative allo scopo di sostenere i servizi idonei da loro avviati;

L’Associazione, inoltre, si impegna formalmente ad osservare le seguenti norme:

    • Divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate;
    • Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
    • Uso, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell’acronimo "Onlus".

Art. 3 – Soci

Sono ammessi nell’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividano gli scopi. Ogni Socio, dal momento in cui entra a far parte dell'Associazione, deve sentirsi impegnato a osservare le norme statutarie, attenersi alle delibere degli organi sociali, versare annualmente la quota associativa.

Ci sono due categorie di soci:

    • Soci ordinari: coloro che versano annualmente la quota stabilita dall’Assemblea.
    • Soci volontari: coloro che versano annualmente la quota stabilita dall’Assemblea e prestano la propria opera in modo personale e gratuito.

Tutti i Soci hanno uguali diritti e doveri. Non è ammessa la categoria di soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

Ogni ammissione a Socio, successiva cessazione e conferimento o revoca di cariche sociali, deve essere annotata sul Libro Soci, in ordine cronologico di data.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo che motiverà l’eventuale diniego.

L’ammissione dei Soci è subordinata:

    • Al versamento della quota associativa annuale;
    • Alla compilazione della scheda di iscrizione;
    • Alla piena accettazione dello Statuto;
    • All’approvazione da parte del Consiglio Direttivo.

Gli associati maggiori d’età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione purché in regola con il versamento della quota associativa annuale.

Gli associati hanno diritto ad essere informati sull’attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento delle attività prestate,

La qualifica di Socio si perde:

    1.  per recesso (tramite comunicazione scritta al Consiglio direttivo) ovvero per mancato rinnovo del pagamento della quota associativa;
    2.  per mancato rispetto delle norme statutarie;
    3.  per condotta ed azioni pregiudizievoli verso l’Associazione.

Le circostanze di cui ai punti b) e c) del precedente comma devono essere deliberate dal Consiglio Direttivo e notificate al Socio che, entro 30 giorni, può ricorrere alle decisioni inappellabili dell’Assemblea Ordinaria.

I Soci, che per qualsiasi motivo cessano di far parte dell'Associazione, non hanno diritto ad alcun rimborso e non conservano alcun diritto sul patrimonio sociale.

Art. 4 - Quota associativa

La quota associativa va versata direttamente all’Associazione.

Indipendentemente dalla data del pagamento, la quota associativa vale per il solo anno solare in cui è stato effettuato il versamento e va rinnovata entro il 31 dicembre di tale anno e non oltre il 28 febbraio dell’anno successivo.

Il mancato rinnovo, entro la data del 28 febbraio, comporta la radiazione dal Libro Soci; l’eventuale successiva ricezione del versamento sarà considerata, a tutti gli effetti, come nuova iscrizione.

La misura della quota associativa annuale viene deliberata dall’Assemblea dei Soci.

Art. 5 - Struttura

L’Associazione opera sul territorio nazionale con una sede centrale e, ove costituite, con Sezioni Locali.

Le Sezioni Locali possono redigere un proprio Statuto, purché non in contrasto con quello dell’Associazione. Sono dotate di autonomia gestionale e patrimoniale, hanno personalità processuale e rispondono con il proprio patrimonio delle obbligazioni eventualmente contratte nei confronti di terzi.

La richiesta di riconoscimento di una nuova Sezione Locale deve essere inoltrata, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo dell’Associazione, mediante invio di copia dell’atto formale di costituzione in cui viene evidenziata la piena adesione agli orientamenti ed obiettivi nazionali, all’assemblea ordinaria che delibera in merito.

Art. 6 - Organi Sociali

Organo sovrano è l’Assemblea dei Soci, che elegge direttamente le seguenti cariche sociali:

    • Presidente - Vice Presidente;
    • Consiglio Direttivo;

Tutte le cariche sociali suddette hanno durata 3 anni dalla data della delibera e sono rinnovabili più volte per ugual periodo. Contestualmente all’elezione delle cariche sociali, l’assemblea decide il numero dei membri che comporrà il Consiglio direttivo (da 3 a 5).

Tutte le cariche sociali previste dal presente Statuto sono ricoperte a titolo gratuito. È previsto il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento di attività in favore o per conto dell'Associazione.

Inoltre, con Assemblea Ordinaria dei Soci può essere conferita la carica di Presidente Onorario ad un Socio che si è particolarmente distinto in favore dell’attività dell’Associazione. La carica rimane sino ad espressa revoca da parte di detta Assemblea e non comporta nessun tipo di poteri diversi da quelli riconosciuti a tutti i soci.

Art.  7 - Assemblea dei Soci

L’Assemblea è costituita da tutti i Soci dell’Associazione. Ogni socio può essere portatore di non più di 3 deleghe. La delega può essere rilasciata anche a persona non socia purché appartenente allo stesso nucleo familiare del socio.

Hanno diritto di voto tutti i soci, salvo le limitazioni citate nell’art 3 del presente Statuto.

Tutte le Assemblee sono convocate dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o su iniziativa di 1/3 dei avete diritto di voto e sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti, di persona o per delega.

L'Assemblea dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria. È Straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione o per deliberare l’incorporazione o la fusione con altre associazioni analoghe. Le delibere dell’Assemblea Straordinaria, richiedono la maggioranza dei 2/3 dei presenti.

E’ Ordinaria in tutti gli altri casi.

L'Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno, mediante avviso comunicato entro 10 giorni dalla data di convocazione contenente l’ordine del giorno dei lavori.

L’assemblea ordinaria deve:

    • Deliberare sul rendiconto consuntivo
    • Fissare l’importo della quota associativa annuale
    • Approvare l’eventuale regolamento interno
    • Approvare la programmazione delle attività per il corrente anno e del conseguente bilancio preventivo annuale.
    • Eleggere il Presidente, Vice presidente e il Consiglio Direttivo
    • Deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto o sottoposto dal Consiglio Direttivo.

Le delibere dell’Assemblea Ordinaria sono valide con la semplice maggioranza dei presenti.

Il Presidente, prima di dare inizio all'Assemblea:

    • Quantifica la presenza dei Soci e delle deleghe;
    • Verifica la regolarità dell’invio della convocazione;
    • Nomina un redattore del verbale assembleare, che può anche essere una persona non socia.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte nel verbale che verrà letto alla fine dell’assemblea e sottoscritto dal Presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e richiederne copia mediante richiesta scritta al Consiglio Direttivo.

Alle Assemblee possono partecipare, senza diritto di voto, anche persone non socie, sempre che non sia stata sollevata alcuna obiezione da parte dei Soci.

Art. 8 - Elezione delle cariche sociali

Le elezioni per le nomine delle cariche sociali avvengono mediante convocazione di Assemblea Ordinaria e sono valide qualunque sia il numero dei soci presenti, di persona o per delega.

Tutti i Soci, con la limitazione già citata nel precedente Art. 3:

    • hanno diritto di voto (elettorato attivo);
    • possono candidarsi per una specifica carica sociale (elettorato passivo).

Le operazioni elettorali sono presiedute da un socio, diverso dal Presidente dell’Associazione, nominato dall’Assemblea per alzata di mano e che non si è candidato per alcuna carica sociale. Qualora non ci fosse nessun socio con questa caratteristica verrà sorteggiato un nome tra tutti i presenti. Il responsabile nominato consegna la scheda elettorale ai soli soci che hanno diritto di voto.

La scheda elettorale è divisa in settori, uno per ciascuna delle cariche sociali da rinnovare:

    • Presidente (una sola preferenza); risulterà eletto chi avrà ottenuto la maggior quantità di voti espressi in questa sezione;
    • Vice Presidente (una sola preferenza); risulterà eletto chi avrà ottenuto la maggior quantità di voti espressi in questa sezione;
    • Consiglieri (massimo 3 preferenze); risulteranno eletti i Soci che avranno ottenuto la maggior quantità di voti, espressi in questa sezione, fino al raggiungimento del numero dei membri del Consiglio Direttivo;

In caso di parità di voti è previsto il ballottaggio ed in caso di ulteriore parità risulterà eletto il candidato che da più tempo è membro dell’Associazione.

Qualora l’Assemblea non dovesse pervenire ai completi risultati elettorali previsti dall’Ordine del Giorno, si può procede all’aggiornamento della seduta a nuova data.

I risultati completi delle elezioni vanno riportati nel verbale assembleare che deve essere firmato anche da chi ha presieduto le elezioni. Ogni accettazione o rifiuto della carica, da parte dei Soci risultati eletti, deve anch’essa essere indicata nel verbale. Le schede elettorali rimangono allegate al verbale.

È facoltà del Consiglio Direttivo attivare la votazione per corrispondenza, secondo un Regolamento fissato, di volta in volta, da apposito Comitato elettorale nominato dal Consiglio Direttivo. In tal caso le schede di votazione dovranno pervenire tassativamente entro il giorno precedente la data dell’Assemblea.

 

Art. 9 - Presidente - Vice Presidente

Il Presidente dell’Associazione principalmente:

    • Ha la rappresentanza legale dell'Associazione in giudizio e di fronte a terzi;
    • Guida la politica associativa generale e ne mantiene l’unità di indirizzo;
    • Convoca l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo;

        • Presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;

        • Tiene ed aggiorna i registri dei Soci, secondo la normativa vigente in materia di tutela dei dati;

        • Assume il personale, se necessario.

      Regge ed amministra l’Associazione;Cura l’applicazione delle norme statutarie, delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo;

 

Quando il Presidente per qualsiasi motivo cessa dalle sue funzioni, decadono automaticamente tutti gli incarichi da lui eventualmente attribuiti.

Il Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito dal Vice Presidente. In caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, la sostituzione spetta al Consigliere che da più tempo è membro dell’Associazione.

Lo stesso criterio è applicato in caso di dimissioni del Presidente, in attesa di pervenire al più presto a nuove elezioni.

Nel caso di dimissioni del Vice Presidente, in attesa di nuove elezioni, la carica passa al Consigliere che da più tempo è membro dell’Associazione.

Art. 10 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 5 membri eletti dall’assemblea ordinaria che ne stabilisce il numero. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le delibere sono valide con la maggioranza dei presenti aventi diritto al voto. Non è ammessa delega. In caso di parità prevale il voto espresso dal Presidente. Dura in carica 3 anni e ciascun membro può essere rieletto. I consiglieri eleggono al loro interno il Segretario e il Tesoriere. Le due cariche possono coesistere. Il Consiglio Direttivo è convocato e presieduto dal Presidente dell’Associazione per gli adempimenti previsti dallo Statuto ed ogni qualvolta ritenuto opportuno. Può essere convocato anche su richiesta di almeno 1/3 dei suoi membri.

I principali compiti del Consiglio Direttivo sono:

    • La predisposizione del rendiconto economico - finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
    • La determinazione del programma di lavoro dell’associazione promovendone e coordinandone l’attività ed autorizzandone la spesa;
    • La conduzione del patrimonio dell’Associazione;
    • La proposta di modifiche allo Statuto, che devono essere approvate dall’Assemblea Straordinaria;
    • La convocazione delle assemblee, in alternativa al Presidente, su proposta di almeno 2/3 dei componenti;
    • La custodia dei verbali delle proprie riunioni e delle Assemblee dei Soci.

In caso di dimissioni di un Consigliere il numero dei membri del Consiglio Direttivo resterà diminuito sino a prossime elezioni.

In caso di totale dimissione del Consiglio o comunque di continua impossibilità di deliberare per mancanza di numero si procede con regolare Assemblea, all'elezione di nuovo Consiglio Direttivo. Il Consigliere dimissionario resta comunque giuridicamente responsabile per gli impegni di natura economico-finanziaria precedentemente contratti dall’Associazione e da lui deliberati.

Quando decade il Consiglio Direttivo, tutte le nomine onorarie conferite devono essere confermate dal nuovo Collegio subentrante.

Le riunioni di Consiglio possono essere allargate, senza diritto di voto ad altri Soci che hanno fatto espressa richiesta e ad altre persone, competenti su argomenti all’ordine del giorno, espressamente invitate.

Per lo svolgimento delle attività, il Consiglio Direttivo può delegare parte dei suoi compiti a singole persone, che dovranno obbligatoriamente e costantemente renderne conto al Consiglio stesso. Detti incarichi dovranno risultare nei verbali delle riunioni di Consiglio.

 

Art. 11 – Contestazioni

Ogni e qualsiasi controversia tra Soci, attinente l'attività sociale, è demandata all’Assemblea ordinaria.

Il ricorso si effettua con comunicazione scritta e motivata presentata al Consiglio Direttivo che provvede a convocare l’assemblea

È escluso il ricorso ad ogni altra forma di giurisdizione, salvo il caso di inosservanza di norme giuridiche. L’Associazione non può promuovere cause giudiziarie senza il preventivo benestare del Presidente in quanto rappresentante legale in giudizio dell’Associazione.

 

Art. 12 – Risorse Economiche

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

    • Quote associative e contributi volontari dei soci:
    • Le disponibilità di cassa finali, al netto di eventuali debiti e comprensive di eventuali crediti;
    • I mobili, le attrezzature, gli automezzi e gli immobili, provenienti da acquisti o donazioni;
    • Ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi del D. lgs 460/97.

L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’associazione ha divieto di distribuire anche in modo indiretto utili e gli avanzi di gestione nonché fondi o capitali durante la vita dell’associazione fatti salvi gli obblighi di legge.

Le disponibilità depositate in conto corrente bancario o postale, potranno essere utilizzate con la firma del Presidente e del Tesoriere, ad uso disgiunto o congiunto, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

L’Associazione deve tenere i registri contabili obbligatori per legge. Tutti i movimenti contabili devono essere supportati da documenti giustificativi.

 

Art 13 -  Rendiconto economico finanziario

Il rendiconto economico – finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal 1° gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute nell’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il rendiconto economico – finanziario viene predisposto e firmato Consiglio Direttivo e presentato all’Assemblea Ordinaria dei soci per l’approvazione. A tal scopo copia di tale rendiconto verrà depositato presso la sede dell’Associazione 10 giorni prima della data dell’assemblea e consultabile da ogni associato. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio.

 

Art. 14 - Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei presenti.

La relativa convocazione deve essere inviata con almeno 60 giorni di anticipo rispetto la data dell’Assemblea.

L’Assemblea deciderà chi dovrà svolgere le funzioni di Liquidatore e le modalità per devolvere l’eventuale residuo della liquidazione ad associazioni o enti aventi finalità affini, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 legge n. 662 del 23 dicembre 1996, salvo diversa disposizione di legge.

 

Art. 15 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente contemplato da questo Statuto, si rinvia alle norme del Codice Civile e alle leggi vigenti in materia.